Metodi di cottura

Metodi di cottura

Molte volte quando si parla di diabete ci si sofferma più sul tipo di alimentazione senza in realtà considerare i metodi di cottura e la loro importanza.

Tu conosci i migliori metodi di cottura? Se la tua risposta è no…te li elenco qui di seguito

In realtà, potremmo dividerli in due categorie, quelli più comuni qui di seguito:

Bollitura o lessatura – Porta alla perdita di sali minerali e vitamine ma è un metodo di cottura leggero che limita l’uso dei grassi; è adatto per i legumi, da bollire mettendoli in acqua fredda ( per poi usare anche il liquido di cottura dove saranno finiti sali minerali e vitamine) o per le verdure, da immergere in acqua già bollente.

Per ridurre la perdita di sali minerali e vitamine potete

  • Usare una quantità d’acqua ridotta
  • Cuocere a pezzi di grandi dimensioni
  • Cuocere l’alimento in acqua per un tempo strettamente necessario alla cottura.
  • Riutilizzare l’acqua di cottura per preparare minestre, risotti o per cuocere la pasta o i cereali.

Cottura a vapore – Consente di mantenere una maggior quantità di sali minerali e vitamine rispetto alla bollitura; è ottima per pesce e verdure da condire poi a crudo con poco olio extravergine d’oliva per un apporto adeguato di grassi “buoni”.

Cottura a pressione – Consente di sfruttare il vapore creato dall’ebollizione dell’acqua, infatti vengono raggiunti 10 – 20 gradi di più di una pentola con l’acqua in ebollizione. La cottura con la pentola a pressione è consigliata per cuocere i cereali integrali e i legumi perchè ne riduce i tempi di cottura, lasciando i cereali sgranati ed evitando la dispersione dei minerali in acqua.

Cottura al forno – Consente di ridurre l’uso di grassi rispetto alla cottura in padella, basta, per esempio, versare poco olio sul fondo di una teglia per avere un arrosto saporito e sano.

Cottura sulla griglia o alla piastra – Si eliminano i grassi per il condimento, ma occorre stare attenti a non bruciare il cibo perchè in tal caso si formano composti dannosi che, secondo le ultime ricerche, possono essere coinvolti anche nello sviluppo del diabete, oltre che dei tumori.

E quelli più innovativi che stanno prendendo sempre più piede.

Friggitrice ad aria – Consente di friggere gli alimenti senza grassi ( olio o burro) ma semplicemente utilizzando il calore accumulato nella camera di cottura. In pratica viene semplicemente utilizzato un cucchiaio di olio per friggere. L’aria calda inizierà a circolare velocemente raggiungendo temperature molto elevate. Queste temperature risulteranno idonee alla cottura degli alimenti e non altereranno le loro proprietà nutritive, riuscendole a mantenerle intatte.

Cottura a bassa temperatura – Consente di cuocere l’alimento con i suoi stessi liquidi senza fare perdere o disperdere le proprie sostanze nutritive. L’unico svantaggio è che bisogna cuocere l’alimento sottovuoto e a temperature basse ( 70° C) per un tempo prolungato e in un sacchetto per il sottovuoto.

Vasocottura – La cottura in vasetto, dalle origini antiche, aiuta a non disperdere le sostanze nutritive e permette una cottura con poco sale e poco olio. Il tutto viene messo in un vasetto e una volta cotto sprigionerà all’apertura sapori e aromi. La vasocottura può essere effettuata in vari modi: in lavastoviglie, nel forno tradizionale, sul gas o nel microonde.

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